Citizen Kane – Quarto Potere


Citizen Kane Secondo le nozioni introdotte nelle dottrine politiche da Locke e da Montesquieu, i poteri della Sovranità si distinguono in Legislativo, Esecutivo (Loke - Motesquieu) e Giudiziario (Montesquieu). Sempre secondo Loke e Montesquieu, il corretto funzionamento dello Stato si fonda sulla divisione fisiologica dei tre poteri, che diversamente, accentrati nelle mani di un solo uomo, darebbero origine ad un regime tirannico caratterizzato dalla corruzione.
Dopo Montesquieu e Loke, il merito di Orson Welles è stato di indicare l’esistenza di un Quarto Potere, legato all’informazione mediatica della società di massa nelle moderne democrazie. Chi ne detiene il monopolio, suggerisce Orson Welles, è in grado d’influenzare l’opinione pubblica e di agire nei confronti della società come un moderno tiranno.
La storia di “Quarto Potere” non è il prodotto della fantasia di Orson Welles, ma il racconto della vera vicenda di un uomo come William Randolph Hearst, ricco industriale americano e magnate della carta stampata, che fu veramente in grado, in alcuni momenti della propria esistenza, di determinare il corso delle vicende politiche del suo paese.


L’idea di realizzare Citizen Kane era nata dall’ incontro del regista con lo sceneggiatore Herman J. Mankiewicz, dopo il fallito progetto di realizzare, alla fine degli anni trenta, una trasposizione cinematografica del romanzo di Joseph Conrad, Cuore di tenebra.
Mankiewicz disponeva allora di una sceneggiatura apertamente ispirata alla vita di William Randolph Hearst, che faceva proprio al caso delle esigenze narrative di Welles, orientato a raccontare la storia di un moderno tiranno.
Tuttavia, nella mani di Welles, la sceneggiatura di Mankiewicz subirà quasi una metamorfosi, dovuta all’esigenza di rimanere nei limiti del budget dei costi di produzione, ma anche alla cautela di non esporsi a possibili querele da parte degli avvocati di Hearst. Nel film, che diventerà uno dei capolavori della storia del cinema, i riferimenti al magnate della carta stampata rimarranno comunque numerosi.

Citizen Kane La genesi di Quarto Potere è stata di recente ricostruita da R. L. Carringer (Come Welles ha realizzato Quarto Potere, trad. it. Milano, 2000), il quale ricorda che negli anni trenta la figura di Hearst era stata al centro di numerose polemiche, dirette ad attaccare il sistema di valori rappresentati da quest’ultimo. Gli attacchi nei confronti di William Hearst non avevano risparmiato neppure la sua vita privata e la relazione con l’attrice Marion Davies, a cui lo scrittore Aldus Huxley si era addirittura ispirato per comporre il suo racconto dal titolo Dopo molte estati, del 1939. Tuttavia, l’interesse per Hearst da parte del mondo cinematografico costituiva una sorprendente novità.

> William Randolph Hearst