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a cura di Bianca Cimiotta Lami


BERNARD DELETTREZ, collezione 2003

Un gioiello … è un gioiello.
Parafrasando Gertrude Stein, il celebre gemmologo creatore francese
Bernard Delettrez, crede nell’unicità, nel lusso, nella provocazione.
Unicità, leit-motiv della sua produzione perché ogni donna abbia il “suo gioiello” e non soltanto “un gioiello” e perché tutto ciò che è importante è a suo modo è irripetibile.
Lusso come unica eccentricità da concedersi in un mondo appiattito sugli standard e sulla mediocrità. Provocazione nelle dimensioni dei suoi gioielli che assumono un ruolo di protagonisti, lasciando piuttosto agli abiti quello di comprimari.

Sono centoventi i pezzi in mostra, centoventi piccoli e grandi capolavori dello stile personalissimo di Delettrez che vedono in primo piano la passione del creatore per gli anelli.
Fra i sessanta esposti, tornano gli echi delle forme a “ponte”, a “libro aperto”, a “turbante”, a “chevalière” e a “fiocco” care agli anni 40’, senza mai essere soggiogate dalla nostalgia ma sempre reinterpretate in chiave modernissima: straordinaria la scelta di puntare questa nuova collezione di anelli sui “fancy diamonds” o diamanti colorati che in quantità da quattro a otto carati per ciascun anello, danno vita a forme lineari e vagamente geometriche concave o convesse che rendono smagliante la luce delle pietre. Ma altrettanto affascinante è la lunga serie di collane a giro collo con “cascata”: sono di perle degradèes bianche intervallate, rifinite, comunque decorate” da gocce e piccole boules di radici di smeraldo, zaffiro, rubino, perle grigie e jais. Pezzi forte della collezione, anche le collane a sciarpa di pietre preziose in altrettanto preziose sfumature da annodare su un semplice pullover rendendolo unico.

E ancora oltre agli orecchini e ai bracciali, ecco della nuova collezione di Bernard Delettrez una ricercata serie di gemelli unisex che va dai più classici di forma geometrica in onice o madreperla con piccolo brillante, all’ultimo divertissement dell’estroso creatore : bucare gocce, ovali o piccole palle di topazi citrini lasciandoli, senza ombra di montatura, eleganti protagonisti.

Non poteva mancare in mostra, la personalissima interpretazione di Delettrez del gioiello più à la page di questa stagione, la croce. Le sue sono iperboliche: grandi, bizantineggianti, preziosissime, in piena sintonia con il suo amore per l’unicità, il lusso, la provocazione.

Bianca Cimiotta Lami

SABATO 7 DICEMBRE – ORE 17.00/20.30
DOMENICA 8 DICEMBRE – ORE 12.00/ 20.30


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